| Comunicato Stampa: |
Si è conclusa questo pomeriggio presso il Tribunale Militare di Verona l’udienza preliminare del processo contro gli autori delle stragi naziste di Vallucciole (AR), Monchio (MO) e Cervarolo (RE) che complessivamente provocarono 360 vittime. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha rinviato a giudizio sei tra ex ufficiali e soldati della divisione corazzata “Hermann Goering”, accogliendo così la richiesta del Procuratore Militare dott. Marco De Paolis. L’ipotesi di reato formulata è per tutti quella di “concorso in violenza con omicidio contro privati nemici pluriaggravata e continuata”. Su di loro pesano gravi indizi di responsabilità pesantemente confermati da intercettazioni telefoniche effettuate dalla polizia tedesca. Gli imputati sono ritenuti responsabili della morte di numerosi privati cittadini che non prendevano parte alle operazioni militari, fra cui donne, anziani e bambini inermi, con l’aggravante di aver agito con crudeltà e premeditazione, non solo ubbidendo a direttive del comando di appartenenza, ma anche di propria iniziativa.
All’udienza era presente una delegazione del Comune di Stia che, rappresentato e assistito dall’avvocato Eraldo Stefani, si è costituito parte civile.
La prima udienza è stata fissata per il prossimo 11 novembre.
Così il Sindaco di Stia Luca Santini: “Ritengo che a distanza di tanti anni un processo serva per accertare e definire le responsabilità di un crimine così efferato. Nessuno vuole una vendetta ma solo giustizia e verità. Ne hanno diritto le 108 vittime, i loro familiari, i superstiti e tutta la comunità di Stia.”
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