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INTRODUZIONE
La quasi
totalità dei Casentinesi ha un parente o un collega di lavoro ovvero un amico
che soffre di "tiroide ". Questa constatazione ha spinto il Lions Club Casentino
a verificare se esistono possibilità di prevenzione o di diagnosi precoce di
tale patologia. A tale scopo è stato organizzato un incontro, col patrocinio del
Comune di Stia, tra alcuni esperti del settore e la popolazione, in cui si è
discusso di che malattie si tratti e cosa si può fare per prevenirle,. ne è
sortito che la prevenzione di gran parte di queste malattie si può, effettuare
in modo semplice con la collaborazione dei Comuni, della ASL 8, della Comunità
Montana, delle scuole: si tratta, infatti, di fare educazione alimentare ed
eventualmente, diffondere I 'uso del sale iodato. Quest’ ultimo è un
tipo di sale, da usare nella alimentazione quotidiana, ricco di iodio, un
elemento indispensabile per la funzionalità della tiroide. Il suo "gusto " è
uguale al sale normalmente usato in cucina e non altera assolutamente i sapori.
Altre
riflessioni riguardano la possibilità di eseguire screening o diagnosi precoce
delle malattie della tiroide ed anche per queste il Lions Club Casentino intende
attivarsi,. per esempio con la stesura di questo "opuscolo " che vuole spiegare,
in modo semplice, quali siano le malattie della tiroide, le loro principali
cause, le possibilità di prevenzione. Ci risulta che in una realtà come la
nostra siano state prese, anni fa, iniziative simili e che, col tempo e con
l'attuazione di una semplice prevenzione ed educazione sanitaria, il numero
delle persone malate di "gozzo " si sia drasticamente ridotto. Questo è quanto
il Club sogna di ottenere.
Dott.
Giulio Ozzola
Commissione
Sanità Lions Club Casentino
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