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madonna del parto - P. della Francesca

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LE MALATTIE DELLA TIROIDE IN CASENTINO

23 MARZO 2002  PALAGIO FIORENTINO-STIA

 

INTRODUZIONE

La quasi totalità dei Casentinesi ha un parente o un collega di lavoro ovvero un amico che soffre di "tiroide ". Questa constatazione ha spinto il Lions Club Casentino a verificare se esistono possibilità di prevenzione o di diagnosi precoce di tale patologia. A tale scopo è stato organizzato un incontro, col patrocinio del Comune di Stia, tra alcuni esperti del settore e la popolazione, in cui si è discusso di che malattie si tratti e cosa si può fare per prevenirle,. ne è sortito che la prevenzione di gran parte di queste malattie si può, effettuare in modo semplice con la collaborazione dei Comuni, della ASL 8, della Comunità Montana, delle scuole: si tratta, infatti, di fare educazione alimentare ed eventualmente, diffondere I 'uso del sale iodato. Quest’ ultimo è un tipo di sale, da usare nella alimentazione quotidiana, ricco di iodio, un elemento indispensabile per la funzionalità della tiroide. Il suo "gusto " è uguale al sale normalmente usato in cucina e non altera assolutamente i sapori. Altre riflessioni riguardano la possibilità di eseguire screening o diagnosi precoce delle malattie della tiroide ed anche per queste il Lions Club Casentino intende attivarsi,. per esempio con la stesura di questo "opuscolo " che vuole spiegare, in modo semplice, quali siano le malattie della tiroide, le loro principali cause, le possibilità di prevenzione. Ci risulta che in una realtà come la nostra siano state prese, anni fa, iniziative simili e che, col tempo e con l'attuazione di una semplice prevenzione ed educazione sanitaria, il numero delle persone malate di "gozzo " si sia drasticamente ridotto. Questo è quanto il Club sogna di ottenere.

Dott. Giulio Ozzola

Commissione Sanità Lions Club Casentino

 

 

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