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curiosità
1615: NASCE IL CARNEVALE DI STIA?
PROHIBITIO
"Havendo havuto notizia e scienza sua S.ria R.ma che per i tempi passati
et massima nel tempo di Carnevale, et in altri tempi ancora dalli Piovani della
Pieve di S. Maria di Stia è stata concessa licenza alle persone secolari
di detto luogo di servirsi della casa presbiterale di detta pieve per far commedie,
veglie et simili trattenimenti. Però volendo Sua S.ria R.ma ovviare a questo
abuso, et alli scandali che per ciò ne potriano succedere no essendo cosa decente
h aversi a servire di tal luogo in simili attioni, ordinò e comandò espressamente
al M.to R.do moderno pev.no presente che in modo alcuno in l'avvenire no possa
ne deva, ne habbia facultà di dare ne concedere sua casa a persona alcuna per
l'effetto predetto, sotto pena. "
(In questa missiva scritta dal vescovo fiesolano Baccio Gherardini al pievano
di Stia, si legge la prima menzione di una festa carnevalesca tutta stiana.
Siamo nel lontano 1615. Il Carnevale di Stia sembra così essere uno dei più
vecchi d'ltalia
tratto da "Storia e Segreti di Stia in Casentino"
di L. Previero
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