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MUSEO DELLO SCI

apertura sabato 17-19  domenica 10-12 e 16-19

Vicolo dei Berignoli 5

0575/581323 0575/583965 0575/529263



Nato per iniziativa di appassionati della montagna e dello sci,      il Museo dello Sci è il primo nel suo genere in Italia ed ha un'importanza ed una valenza non solo sportiva, ma anche culturale e di valorizzazione delle tradizioni locali finalizzale a scopi promozionali e turistici del territorio. 
 

 

Il Museo si articola in 3 sezioni:

Le tradizioni di vita sulla montagna del Casentino
I nostri documenti rimandano alla fine del 1800 per trovare sciatori ufficiali, come il casentinese Eugenio Beni, già Accademico del Club Alpino Italiano (C.A.I.), insieme ad altri appassionati fecero i primi tentativi per la divulgazione e la pratica dello sci nelle nostre zone, ma già si andava sulla neve per caccia, legna, trasporto materiali, trasferimenti... A riscontro dell'interesse per la montagna anche a scopo turistico esisteva in Stia, già nel 1882, una Stazione Alpina nel locale "Circolo Tanucci". Era fornita di biblioteca, carte topografiche, programmi alpini "..ove il forestiere... è sicuro di ricevere tutte quelle notizie per gite e trasferimenti nelle vicine montagne"..

Molte notizie a corredo delle immagini e la storia degli avvenimenti che riportiamo, sono il frutto di testimonianza orali di persone del luogo e di appassionati che, in Casentino, per primi cominciarono a calpestare la neve non solo per necessità, ma come svago e divertimento, costruendosi anche gli sci in casa, come pure i mezzi per trasportare materiali e attrezzature. Come tali le notizie sono soggette a imperfezioni, se pure suffragate da riscontri, riferimenti anche documentali.

Lo sviluppo dello sci come attrezzo dagli inizi del '900 ai nostri giorni
Questa sezione è dedicata ai materiali e alla loro evoluzione. Sono raccolti vari tipi di attacchi ( il primordiale attacco di vimini, l'attacco Huitfield, il Bilgeri, l'Eleffsen, il Greesvig, vari modelli di Kandahr ed i primi attacchi di sicurezza), oltre a circa 30 modelli di sci costruiti con vari materiali: dal legno, al compensato stratificato, al metallo, per arrivare alle moderne fibre in carbonio.
Vengono inoltre presentate delle schede che riassumono la nascita dello sci, le leggende nordiche l'evoluzione della tecnica dello sci, dei materiali e le biografie dei padri dello sci (Nansen, Kind, Zdarsky, Bilgeri, Schneider). 

La storia dello sci come sport agonistico
Nella terza sezione vengono presentati i più importanti Campioni dello Sci Mondiale. Ad ogni atleta viene accostato uno sci (con attacco), simile a quello da lui utilizzato per le sue imprese. Si cerca in questo modo di sottolineare le imprese sportive con uno sguardo all'evoluzione dei materiali in campo sportivo.

Anche in questa sezione sono presentate delle schede che riassumono le tappe più importanti dello sci come sport con particolare attenzione a figure come Arnold Lunn e Serge Lang.

 

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